Serate bollenti: CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES @ Lumiere Pisa

A cura di: Marlene Chiti

Clima di enorme attesa ed ennesimo sold out al Lumiere di Pisa per l’esibizione di Cory Henry col suo più recente progetto The Funk Apostles.
Nome forse non conosciutissimo per il pubblico generalista, Cory non solo è membro come organista di uno degli ensemble jazz di maggior successo degli ultimi anni, i pluripremiati Snarky Puppy, tre Grammy di cui 2 per il miglior album strumentale contemporaneo fra il 2014 e il 2017, ma ha anche collaborato come turnista con molti artisti mainstream di primo livello.
Tutto questo bagaglio esperenziale è immediatamente evidente nell’approccio live di Cory e della sua band che ha squassato le fondamenta del club pisano con un concerto eccezionale per sintonia e intensità.

Questo tour si chiama The Art Of Love, e di amore e passione ne scorrono subito a fiotti; il pubblico, accaldato e impaziente in una serata di primavera già troppo afosa, incita i musicisti a salire sul palco e saluta con un boato l’arrivo della band e la presentazione dei musicisti con cui Cory Henry da il via allo spettacolo, rispondendo in maniera entusiasta sin dai primissimi brani e innescando una reazione di scambio che andrà avanti gioiosa per tutta la serata.
Il repertorio prevede un mix di brani originali e reinterpretazioni di peso fra cui spiccano ad inizio set Talkin’ Loud And Sayin’ Nothing del re indiscusso del funk James Brown e una versione straordinaria di Stayin’ Alive dei Bee Gees.
Se pare evidente la sintonia fra Cory e i musicisti suoi compagni di viaggio in questo progetto, due parole a parte meritano le due coriste Denise Stoudmire e Tiffany Stevenson, che, voce e personalità strabordanti, rubano la scena, si rendono magnetico centro d’attenzione, giocano e dialogano col pubblico ammaliandolo e coinvolgendolo.
Siamo di fronte ad una musica ricca di vibrazioni positive, che vuole far star bene, vuole far divertire

If the music feels so good, why don’t cha shake your behind ?

Cantano in Why Don’t Cha e in verità il pubblico non ha bisogno di essere stimolato a muoversi, giacché fin dall’inizio è tutto un ritmico ondeggiare, battere le mani, dimenarsi entusiasticamente.
In Takes All Time si parla d’amore, di quanto sia dura ritrovarsi col cuore spezzato e di come comunque non sia il caso di avere troppa fretta nel farsi coinvolgere in nuove relazioni ma in Find A Way si torna a guardare con fiducia alla potenza del sentimento. Sul finale viene presentato anche il nuovo singolo, Trade it all, potenziale hit secondo il cantante che invita ad ascoltarlo in streaming e farlo conoscere. E, da parte nostra, non possiamo che consigliare a chiunque abbia voglia di divertirsi, ballare e perdersi per un paio d’ore nel flusso di questi ritmi funk di ascoltare ed andare a vedere in concerto questi straordinari musicisti, non ve ne pentirete.

 

Formazione:
Cory Henry: voce, organo, tastiere
Nicholas Semrad: tastiere
TaRon Lockett: batteria
Sharay Reed: basso
Adam Agati: chitarra
Denise Stoudmire:voce
Tiffany Stevenson: voce

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