Non è una cosa (solo) per bambini. Palazzo delle Esposizioni di Roma presenta la mostra “Pixar. 30 anni di animazione” – Tutte le foto

A cura di Gloria Imbrogno

Peter Pan di tutto il mondo, svegliatevi! È arrivata la mostra che fa per voi.

Da oggi infatti apre a Roma Pixar. 30 anni di animazione, realizzata in collaborazione con MEET | Fondazione Cariplo e che racconta le fasi creative che precedono un film di animazione.
La mostra è curata da Elyse Klaidman, e per la versione italiana è stata scelta ancora una volta (la terza) da Pixar in qualità di curatrice per l’Italia Maria Grazia Mattei (Direttrice del MEET),

Ogni film Pixar ha dietro di sé uno spettacolare patrimonio artistico fatto di bozzetti a matita e a pennarello, dipinti, acquerelli e piccole sculture, ovvero calchi e modelli fatti a mano che rappresentano i vari personaggi. Maria Grazia Mattei paragona il lavoro della Pixar a quello di una bottega rinascimentale “con una metodologia che possiamo definire umanistica”. Nei film Pixar infatti i riferimenti ad opere di altre discipline è costante, come è costante la ricerca degli autori e dei disegnatori prima di realizzare una nuova opera.

Quella che si fa alla Pixar è dunque arte vera e propria, un’arte in cui il digitale è solo uno strumento, uno dei tanti, per creare qualcosa di spettacolare.

Per il percorso espositivo sono state selezionate oltre 400 opere, tra bozzetti, dipinti e sculture, divise in tre sezioni principali: Personaggi, Storie, Mondi. Sono inoltre presenti diverse proiezioni e due particolari opere: l’Artscape e lo Zoetrope. Queste due installazioni accompagnano la mostra fin dai tempi dell’esposizione al MoMA nata in occasione dei vent’anni della Pixar. Come ci spiega Elyse Klaidman, l’Artscape è un’installazione multimediale ad alta risoluzione, su widescreen, creata utilizzando i lavori realizzati durante la fase di sviluppo dell’idea, lavori bidimensionali che vengono ricreati in chiave tridimensionale, con movimenti che danno al visitatore l’impressione di poter entrare nell’opera stessa. Il Toy Story Zoetrope invece prende ispirazione da uno zootropio 3-D creato dallo Studio Ghibli con tema “Il mio vicino Totoro”, e ci spiega come un’immagine ripetuta crei l’illusione del movimento.

Grazie al MEET | Fondazione Cariplo e alla sinergia con Pixar, è stato possibile riportare in Italia la mostra che dal 2005 sta girando il mondo.

La mostra sarà accompagnata da proiezioni e laboratori e sarà disponibile dal 9 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 – Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194 Roma.

 

Redazione

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