TRA ELECTRO-POP E ART-WAVE I’M NOT A BLONDE presentano ‘UNDER THE RUG’

Ritorno in grande stile per I’m Not A Blonde, il duo arty-eletro-punk formato da Chiara ‘Oakland’ Castello e Camilla Matley. Anticipato da ‘Too Old’ e ‘Happy Face’, pubblicati rispettivamente a febbraio e giugno, ‘Under The Rug’ è il nuovo disco di studio in arrivo il 4 ottobre su etichetta Backseat/INRI/A1.

Prodotto da Chiara, Camilla e Leziero Rescigno, registrato da Lele Battista presso le Ombre Studio e mixato da Mario Conte, il nuovo album è una collezione di storie e suoni, a volte anche molto diversi tra loro. Il concept attorno al quale ruotano le nove storie, una per ogni brano, parla dell’affrontare le proprie paure, quelle che a un certo punto nella vita vengono a galla e non possono più essere nascoste ‘sotto il tappeto’. Da qui il titolo del disco, ‘Under The Rug’, che viene dall’espressione inglese ‘sweep under the rug’, ovvero nascondere sotto il tappeto qualcosa che non vogliamo mostrare e che solitamente crea imbarazzo. Storie e suoni talvolta diversi tra loro: ci sono diversi narratori e personaggi che cantano raccontando di volta in volta una parte di noi e le voci narranti sono accomunate dalla paura, nelle sue mille sfumature. Più di tutte, la paura di perdersi, perdere la propria identità nelle infinite complicazioni della vita al giorno d’oggi, ma anche la paura di invecchiare (‘Too Old’), di essere esclusi e sentirsi diversi (‘Not That Girl’), la paura di perdere qualcuno, quella di sentirsi impotenti e quella di mostrarsi per quello che si è. ‘Affrontando questo tema è emersa come conseguenza un’urgenza risolutiva: quella di tornare alla semplicità delle cose per ritrovarci e ricordarci chi siamo veramente dietro la maschera che indossiamo tutti i giorni per “uscire nel mondo ed incontrare gli altri” (‘Happy Face’). Non a caso il disco si apre nella prima canzone ‘No Drugs’ con l’affermazione “I never could keep it simple” e si conclude con il pensiero “get back to the simplicity of you and me”. 

Un disco importante, un lavoro maturo che si esprime non solo nei testi ma anche nel sound: un’evoluzione che, dalle tinte più dark dei primi brani, si chiude con un’atmosfera più positiva e leggera, quasi a rispecchiare la riflessione ed il percorso interiore che si compie attraverso i pezzi.

Il concept di ‘Under The Rug’ si ritrova anche nell’artwork della copertina: realizzato da Studio Othertypes, è un collage di differenti oggetti, colori, idee, un patchwork di immagini che, combinate tra loro, diventano qualcosa di nuovo. La paura, qui rappresentata dal nero, viene sconfitta con la sovrapposizione di immagini e oggetti colorati, simboli astratti delle canzoni che, uno dopo l’altro, accompagnano il sound del disco, dal cupo iniziale alla leggerezza degli ultimi brani.

Un mix di analogico e digitale che, sia nel sound sia nelle immagini, racconta un nuovo capitolo di I’m Not A Blonde.

I’m Not A Blonde accompagnano la pubblicazione di ‘Under The Rug’ con una serie di primi concerti:

 

6 settembre, Milano, Parco di Mare, Festa de l’Unità 2019

18 settembre, Amburgo (DE), Reeperbahn Festival, Backseat Showcase

19 settembre, Amburgo (DE), Reeperbahn Festival, The Italian Showcase

29 gennaio, Stuttgart (DE), Café Galao

30 gennaio, Munich (DE), Zehner

31 genniao, Ulm (DE), Hudson Bar

01 febbraio, Freiburg (DE), Slow Club

04 febbraio, Cologne (DE), Stereo Wonderland

05 febbraio, Hamburg (DE), Astra Stube

06 febbraio, Berlin (DE), Auster Club

08 febbraio, Weißwasser (DE), Hafenstube

 

I’M Not A Blonde bio:

I’m Not A Blonde (But I’d Love To Be Blondie) sono Chiara “Oakland” Castello e Camilla Matley. Autrici e polistrumentiste, insieme scrivono canzoni di stampo electro-pop con richiami alle più diverse influenze: dai ritmi e synth degli anni ’80 alle chitarre e melodie dal sapore punk anni ’90, avvicinandosi ai mondi di Moloko di Roisin Murphy, Le Tigre di Kathleen Hanna e più recentemente Holy Ghost e Tune-Yards.

Il duo è la loro forza e il loro sound si trova in bilico tra le loro due personalità, Camilla Matley, che è anche un architetto, ama uno stile pulito, sintetico ed elegante mentre Chiara Oakland, che ha studiato design, preferisce gli spazi pieni e ama lasciare sempre un pò di caos in quello che fa. Il loro lavoro insieme riflette la ricerca di un equilibrio tra diversi aspetti dei loro caratteri, tra ironia e follia, divertimento e serietà, minimalismo e art-pop, digitale ed analogico, il tutto avvolto da quel velo di malinconia di derivazione new-wave che le accomuna. Sul palco costruisco i loro pezzi con architetture di loop che si sovrappongono; voci, chitarre e synth si sommano, facendo del loro live-set una performance che riempie gli spazi sonori di una full band.

Il loro primo LP “INTRODUCING I’M NOT A BLONDE” viene pubblicato con l’etichetta INRI nel gennaio 2016. I singoli “IF” e “TUDIS” escono in anteprima su REDBULL TV e WIRED e sono trasmessi in rotazione su MTV Italia.

Protagoniste a Palazzo Corsini, durante Pitti Uomo A 2015 / 2016, della sfilata di Andrea Incontri di cui curano la colonna sonora live, si conquistano, di li a poco, le aperture degli Hurts, Bluvertigo e Verdena. A Febbraio 2016 si esibiscono per il progetto “I LIKE MART” in un live set tra le installazioni di Mario Merz, all’ interno delle sale del MART: Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. Lo stesso anno vincono il concorso “Musica da Bere 2016” e suonano ad importanti festival come il “Wired Next Fest” prima di Max Gazze, al “Flower Fest” con Levante e Peaches, il “Rugby Sound Feist” prima dei Planetfunk e all’”Home Festival” con importanti artisti tra cui Duran Duran, Moderat e Soulwax.

Il 12 maggio 2017 esce il singolo “A REASON” prodotto da Daniel Hunt (Ladytron) e che anticipa la pubblicazione del secondo disco. Il 26 gennaio 2018 esce “The Blonde Album” che vede la collaborazione di GianMaria Accusani (Sick Tampuro, Prozac+) e Matilde Davoli per il mix e mastering. Il singolo DAUGHTER è stato trasmesso in rotazione su FLUXFM, la più importante radio indipendente tedesca con sede a Berlino.  Con l’uscita del disco parte “The Blonde Tour” che le porta a presentare il disco sia in Italia che Germania e ad aprire i concerti di importanti band della scena internazionale tra cui Wolf Alice, Franz Ferdinand e The Killers e Mike Shinoda ( Linkin Park ) . A settembre sono selezionate per esibirsi a “Live at heart” il più importante showcase festival della Svezia come unico gruppo italiano.

Il 14 Febbraio 2019 esce un nuovo singolo “Too Old” che avvia la collaborazione con l’etichetta tedesca Backseat ed è seguito da un tour di presentazione in Germania e Austria. Il brano è stato in rotazione su FM4, importante radio nazionale austriaca.

A fine maggio esce un secondo singolo “Happy Face”, seguito da un “official video” realizzato grazie alla collaborazione di Home Movies , archivio nazionale del film di famiglia , e un video live studio session registrato presso Blapstudio.

 

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