[photostory] Oltre il Jazz e il Metal: la geometria sonora degli Zu @Astro Club, (PN)

ZU + JULINKO live @ ASTRO CLUB 
09-04-2026
Opening: Julinko — ritualità, psichedelia, oscurità da Naebula.
Il giovedì sera dell’Astro Club di Fontanafredda (PN) non è stato per i deboli di cuore. Il 9 aprile 2026 è andato in scena un rito collettivo che ha visto incrociarsi due delle realtà più profonde del panorama sperimentale. Ad aprire le danze sono stati i Julinko, capaci di trascinare il pubblico in una spirale di doom ipnotico e oscuro. La voce di Giulia Parin Zecchin, immersa in riverberi densi e trame metalliche, ha preparato il terreno perfetto, creando una giusta tensione sonora.
Poi, l’ingresso dei veterani: gli Zu. Il trio di Ostia ha confermato ancora una volta perché sia una delle formazioni italiane più rispettate al mondo. Presentando i brani del nuovo Ferrum sidereum, la band ha trasformato il palco in uno spazio sonoro geometrico e sincopato. Il basso tellurico di Massimo Pupillo e il sax baritono abrasivo di Luca Mai hanno dato vita a architetture sonore pesantissime, sorrette da una batteria che creava una solidissima trama sonora.  Per chi era sotto palco, la sensazione è stata quella di un assalto sonoro organizzato con la precisione di un orologio svizzero. Un evento che le immagini catturate faticano quasi a contenere: pura energia trasposta in musica.
foto di Matteo L.