DIAMANDA GALÁS inaugura Il Rumore del Lutto Festival: il 26 settembre a Parma l’atteso ritorno di una delle artiste più radicali e visionarie della musica contemporanea.

IL RUMORE DEL LUTTO FESTIVAL 2026

Torna il primo festival di Cultura in Death Education in Italia

 che quest’anno giunge alla ventesima edizione

 e annuncia un primo, imperdibile appuntamento inaugurale

 

Sabato 26 settembre 2026

Auditorium Paganini – Parma

 

DIAMANDA GALÁS

L’atteso ritorno dal vivo in Italia di una delle artiste più radicali

e visionarie del panorama musicale contemporaneo

 

Biglietti: https://www.ticketone.it/event/diamanda-galas-auditorium-paganini-21481726/

Torna Il Rumore del Lutto Festival, il primo festival di Cultura in Death Education in Italia, che nel 2026 festeggia la sua ventesima edizione regalando al suo pubblico un imperdibile evento inaugurale.

Ad aprire il festival sabato 26 settembre all’Auditorium Paganini di Parma sarà infatti il concerto di una voce unica del panorama musicale contemporaneo e una delle artiste più radicali e visionarie in circolazione: Diamanda Galás, che torna in Italia dopo quasi un decennio di assenza dai palcoscenici del nostro Paese.

Qui il link all’acquisto dei bigliettihttps://www.ticketone.it/event/diamanda-galas-auditorium-paganini-21481726/

Cantante d’avanguardia, compositrice e pianista californiana, dal suo debutto artistico nel 1979 a oggi Diamanda Galás ha continuato a confermarsi un’artista di straordinaria potenza espressiva e rigore concettuale, muovendosi tra performance, composizione, installazione e ricerca vocale radicale e ottenendo il plauso del pubblico internazionale per la grande originalità e intensità politica delle sue opere.

Un concerto che promette di essere imperdibile e in cui troveranno ampio spazio anche le ultime due opere dell’artista: nel novembre 2025, in occasione del Día de los Muertos, Diamanda Galás ha pubblicato una nuova versione del suo storico album You Must Be Certain of the Devil (1988) e De-formation: Second Piano Variations. Quest’ultima è un’intima registrazione dal vivo, nell’auditorium sotterraneo della Pinault Collection a Parigi, della partitura di Das Fieberspital/The Fever Hospital (sua trasposizione musicale dell’omonimo poema espressionista di Georg Heym sulla febbre gialla e sulla stigmatizzazione dei malati) rielaborata per pianoforte solo: una serie di variazioni radicali che mettono in luce la dimensione fisica, drammatica e rituale della sua scrittura musicale.

Promosso da Segnali di Vita Aps, con la direzione scientifica e artistica di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista e Marco Pipitone, giornalista, critico musicale e fotografo, Il Rumore del Lutto Festival 2026 apre dunque con un grande nome internazionale la nuova edizione, che si prepara ad animare con un programma ricco e vario l’autunno di Parma, da sempre cuore pulsante della rassegna, ma non solo.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul festival sono disponibili su www.ilrumoredellutto.com

Diamanda Galás, formatasi musicalmente tra classica e jazz, si distingue come talento estremamente precoce: fin da giovane ha accompagnato il coro gospel diretto dal padre e ha suonato nella sua band in stile New Orleans, e a soli quattordici anni si esibisce come pianista solista con la San Diego Symphony Orchestra. In seguito prende parte a numerosi progetti della scena jazz sperimentale statunitense, collaborando con musicisti come Bobby BradfordDavid MurrayButch MorrisMark Dresser Stanley Crouch.

Nel 1979 debutta con un’opera realizzata insieme al compositore Vinko Globokar e ad Amnesty International, dedicata alla denuncia della tortura e dell’assassinio di una donna turca accusata di tradimento. Nel 1982 pubblica il suo primo album che introduce il pubblico alla sua straordinaria ricerca vocale, caratterizzata da tecniche estese, multiphonics e un approccio radicale alla performance. Nel corso della sua carriera Galás ha affrontato temi estremamente complessi e urgenti – dall’epidemia di AIDS al genocidio, fino alla malattia mentale e alla condizione dell’esilio, sviluppando in questo caso composizioni per voce e pianoforte basate sui testi di poeti perseguitati o esiliati.

Nel 1994 ha collaborato con John Paul Jones dei Led Zeppelin per l’album The Sporting Life.

Nel 2017 fonda la sua etichetta indipendente Intravenal Sound Operations, con cui ha  avviato un vasto programma di ristampe rimasterizzate del proprio catalogo e di nuove produzioni, tra cui De-formations: First Variation (2019), e Broken Gargoyles (2022), album che ha ricevuto ampi riconoscimenti dalla critica internazionale per l’uso avanzato di tecniche vocali e strumentali e per l’intensa esplorazione dei traumi fisici e psicologici della guerra.

Parallelamente alle pubblicazioni discografiche, Galás ha sviluppato importanti progetti performativi e installativi, tra cui tre edizioni dell’installazione Mutilatus presentate a New York, Hannover e Braga tra il 2020 e il 2021.

***

Il Rumore del Lutto Festival è promosso da Segnali di Vita APS, con il patrocinio di Comune di Parma, Complesso monumentale della Pilotta, Università di Parma, Università degli Studi di Padova, Master Death Studies and the End of Life, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Cariparma e con il sostegno di numerose realtà italiane tra cui ADE SERVIZI Srl Parma, CROCE VERDE Reggio Emilia O.F., GIESSE Srl.

Partner: Santa Maria della Vita, Tutto è Vita, SO.CREM Genova, F.I.C., Verdi OFF, MicroMacro, Danza Urbana, ANMIC, Video Type, Scuola Capitale Sociale, InVITA, Zero K, R&P Contemporary Art, Artemis Danza.

Informazioni su redazione 4075 articoli
di +o- POP