La personalità e l’anima rock dei Vinnie Jonez Band

A cura di: Carolina Londrillo

 

Vinnie Jonez Band

Nessuna Cortesia All’Uscita

(Karma Conspiracy Records)

 

Tracklist:
Polvere
Silenzio
Vipera
Corri
Supernulla
Idolum
Sangue
Mi Chiamo Fuori
Nessuna Cortesia

 

La Vinnie Jonez Band è un progetto nato nel 2015 a Palestrina da Gianluca Sacchi (voce e chitarra), Marco Cleva (chitarra), Ludovico Gatti (basso) e Andrea Ilardi (batteria).
A distanza di due anni dall’esordio con l’EP Supernothing, nel settembre 2017 esce il loro primo album Nessuna Cortesia All’Uscita.

Gruppo dallo stile personale e ben definito, fin dal primo impatto con la traccia di apertura, Polvere, è immediata l’associazione con i Queens Of The Stone Age, soprattutto dei tempi di Song For The Deaf: fuzz, overdrive, distorsioni piene e ricche di frequenze, ma allo stesso tempo taglienti, una batteria incalzante e decisa, la chitarra ritmica che si intreccia e dialoga alla perfezione con quella solista, basso aggressivo che riempie il suono della band.
Tuttavia non sarebbe giusto ridurre questo lavoro alla definizione stoner, in quanto ad un ascolto più approfondito, la Vinnie Jonez Band tocca diverse sfumature: non mancano suoni del post-rock e momenti in cui ci si avvicina addirittura al prog.
In Silenzio, l’intermezzo tra i due riff aggressivi e il modo in cui si inserisce tra di loro, ricorda lo stile e il suono dei Deftones, mentre Supernulla (un richiamo al loro primo EP: Supernothing) è il brano, strumentale, dove quest’anima post-prog forse emerge maggiormente e in cui il gruppo fa l’occhiolino ai Tool.
L’alternarsi all’interno degli stessi brani di momenti più pesanti a intermezzi più delicati ed eterei, non fa perdere la cattiveria e la durezza che caratterizza l’album, anzi la esalta.
Anche la voce è graffiante e piacevolmente ineducata, un modo di cantare che arriva direttamente dagli anni ’90, a metà tra Agnelli e Billy Corgan, e che si inserisce perfettamente nel contesto.

Insomma, i Vinnie Jonez Band portano in Italia un genere che difficilmente si riesce a sentire, e lo fanno in maniera egregia, riuscendo a ritagliarsi un loro spazio che, nonostante i richiami ad altri gruppi, non è un semplice scimmiottamento, e si fa forza delle sue peculiarità e dei suoi richiami ad altri generi anche molto distanti ed inaspettati.
Il suono è studiato nei minimi dettagli e nulla è lasciato al caso.
Un gruppo così potente ed aggressivo vale sicuramente la pena di essere ascoltato live, e ci sono ancora diverse occasioni per farlo, qua trovate le date annunciate finora.

24 febbraio: Roma @ Evol Club
24 marzo: Roma @ Punkrazio
21 aprile: Alatri (FR) @ Satyricon Live Club
5 maggio: Roma @ Defrag, Stoner Night

 

Redazione

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