Febbraio in Ohibò: Algiers, MI AMI TVB, Hatari, Gazebo Penguins, Siberia, The Maine, Em4ncipation, Beatrice Antolini, Voina,Kid Francescoli e altri.

FEBBRAIO

Algiers, MI AMI TVB, Gazebo Penguins, Siberia, The Maine, Em4ncipation, Beatrice Antolini, Voina, Kid Francescoli e tanti altri.

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Febbraio si apre con un cantautore della nuova leva. “Minuetto” è il disco di debutto di Nicolò Santarelli, in arte Nostromo, marchigiano classe 1994, in uscita il 15 novembre per Trident Music e Sony. Il disco, composto da 10 tracce che si muovono fluide tra ambientazioni post elettroniche e graffi retrò, è stato anticipato dai due singoli “Giradischi” e “Le canzoni di mia madre”. Dopo aver raccontato con il primo singolo di quell’amore particolare, quello che non si accetta facilmente ma si desidera più di ogni altra cosa, con il secondo brano Nicolò, in una danza tra passione e razionalità, ci parla dello scontro tra rassegnazione e desiderio. Una canzone del risveglio nostalgico, dell’odore del caffè e della spesa la domenica mattina, degli sguardi in silenzio e della voglia di sognare ciò che non si ha. Nostromo naviga a vista tra un tempo che non c’è più e un futuro che non c’è ancora, sospeso in perfetto equilibrio in un presente denso di ricordi, di necessari silenzi e di attese piene di sentimento. Non è vintage, non andrà mai di moda perché non passerà mai di moda. Nostromo è il tatuaggio sotto al loden, il giradischi con cui ascolti la musica ma soprattutto, Nostromo è il ricordo nostalgico che sai portarti dietro e vivere nel tuo futuro. A seguire il party house/nu-disco del sabato sera milanese: Discoteca Paradiso. Special guest: Carlotta Sisti & Kevin Spicy from Noisey Italia. Appuntamento all’1 febbraio.

 

Ohibò Poetry Slam! Un gioco di parole. Cerchiamo 18 poeti che spacchino, per il primo torneo di Poetry Slam dell’Ohibò, contro l’estinzione della poesia, a favore della naturale evoluzione darwiniana dei versi. Un microfono, un palco, la voce del poeta. Una giuria presa a caso tra il pubblico che voterà i poeti e le loro performance. MC: Paolo Agrati, DJ: Davide Passoni. Appuntamento al 5 febbraio.

 

“Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” è il nuovo album di inediti di Giorgio Canali & Rossofuoco, uscito il 5 ottobre 2018 per La Tempesta / distr. Master Music. Ottavo album della discografia ufficiale di Giorgio Canali e settimo con Rossofuoco, la band di cui è voce e chitarra, “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” arriva sette anni dopo l’uscita di “Rojo” e due anni dopo “Perle per porci”, un album atipico composto di cover. In questo nuovo lavoro l’artista pubblica undici brani inediti, suscitati dall’atmosfera pesante della bassa padana e dalle finte arie di cambiamento di un mondo in perenne evoluzione ma costantemente regolato e governato dagli stessi principi e dalle stesse caste di sempre. Già anima dei CSI, CCCP, PRG, Giorgio Canali è uno degli ultimi romantici maledetti della scena musicale italiana: solca implacabilmente il mare magnum del nostro tempo, con un misto di timidezza, arroganza e dolcezza che è solo suo. “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” è un album in equilibrio perfetto tra temi personali e intimi, critica sociale e visione, attraversato da immagini fulminanti. È un disco che non assomiglia a nessuno dei precedenti, pur risultando immediatamente riconoscibile anche a un ascoltatore poco attento. Il titolo del nuovo disco è un’autocitazione: in “Orfani dei cieli”, traccia che concludeva l’album Rojo, un verso amaro e autoironico recitava “come se avessimo bisogno di un’altra canzone di merda con la pioggia dentro”. Eccone undici, una dopo l’altra. Il disco è stato anticipato dall’uscita del brano “Fuochi supplementari”. Appuntamento al 6 febbraio.

 

Laago! che poi vuoi dire suono in una lingua africana. Laago! che poi sarebbe una nuova band, ma è anche (e soprattutto) il nuovo progetto solista del trentenne romano Andrea Catenaro. Dopo due singoli pubblicati in autonomia (uno dei quali con il feat di Jason Lytle dei Grandaddy, gruppo di culto assoluto dell’indie americano tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000), si è accasato nella benamata 42 Records, per cui ha pubblicato i singoli “La notte e le idee” e “Dormi!”. “Le fasi del sonno” è un disco particolare, lontano dalle sonorità che sono in voga nella musica italiana del momento. Ma non è neanche un disco nostalgico. Ci sono le chitarre, vero, e c’è il grande amore per l’indie rock americano (l’album si apre con uno speech di Bob Nastanovich dei Pavement, scritto appositamente per i Laago!) e le melodie tipiche di certa musica britannica, ma tutto declinato in modo molto originale, morbido e volutamente psichedelico. “Le fasi del sonno” è un disco sul diventare grandi. Accettare che crescere significa diventare adulti e non solo invecchiare. Fare a pugni con le paure, le ansie e tutto quello che comporta dover fare i conti con la società che ci circonda. Uscirà questo venerdì – il 20 settembre – in digitale e in CD. È stato prodotto da Jesse Germanò, mixato e masterizzato da Andrea Suriani (produttore anche di “Dormi!” e “La notte e le idee”). Afterparty: Splendido Splendente, dancefloor italiano. Appuntamento al 7 febbraio.

 

Gli Hatari, la sovversiva band techno / industrial / punk islandese – rivelazione dell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest – arriva in Italia per un concerto imperdibile: l’8 febbraio al Circolo Ohibò di Milano. L’esordio del progetto è del 2017, con il debutto di Neysluvara – EP. Definito dalla critica un Bondage-Synth-Punk Trio, il gruppo è nato per annientare il capitalismo: parola di Matthías, Klemens ed Einar. È quando ammettono la loro sconfitta in questa battaglia che i tre annunciano di voler chiudere il sipario sulla band, con l’ultimo concerto del 28 dicembre 2018 e il video di Spillingardans. Niente di più falso: gli Hatari partecipano e vincono il Söngvakeppnin, concorso islandese che decreta il partecipante all’Eurovision Song Contest 2019. Un gruppo estremo e sfrontato, senza filtri né estetici né politici, pronto a conqusitare il pubblico del Circolo Ohibò di Milano.

 

Em4ncipation arrivano finalmente dal vivo per il primo appuntamento live del loro nuovissimo corso musicale, insieme all’immancabile compagno di viaggio YAH SUPREME. Em4ncipation sono reduci dall’uscita dell’ultimo singolo Too Cold To Freeze, brano che – insieme a Step Lively e De Dam – consolida la svolta rap e hip hop della band, pur conservando una vena vicina al jazz. Un beat quasi elettronico accompagna la storia di Too Cold To Freeze raccontata da Yah Supreme e, nei ritornelli, da G’Mario Charleston in modo quasi ipnotico, mentre gli strumenti della band giocano con le ultime tendenze dell’hip hop e della trap riproducendone i suoni. Per Rolling Stone il brano «è un turbinio che dall’hip hop trasporta ai colori del jazz, toccando sfumature trip hop e elettroniche per un progetto di respiro internazionale convincente, come pochi ne abbiamo sentiti nella scena italiana». I tre singoli anticipano il nuovo progetto discografico di Em4ncipation, in uscita a gennaio 2020. Come Too Cold To Freeze, anche Step Lively vanta la partecipazione di Yah Supreme e tra ambientazioni underground e spoken word ossessivi si narra di una New York sotterranea. De Dam è invece un viaggio musicale tra rock e jazz nella Amsterdam del giorno d’oggi, con la sua peculiare moltitudine di contraddizioni. Contaminazione è quindi la parola chiave per la musica di Em4ncipation che non smette di stupire e non smetterà di farlo di certo dal vivo. EM4NCIPATION sono Alessandro Rossi (batteria), Andrea Lombardini (basso), Massimiliano Milesi (sax) e Massimo Imperatore (chitarra). Appuntamento al 9 febbraio.

 

Da più di 10 anni batteria dritta ma storta, bassi distorto-compulsivi e synth alieni: ballerai per ore sull’onda di un trip senza fine! Influenze The Prodigy, Daft Punk e Zeus!, oltre a tutto il funk possibile ed immaginabile. Tutto questo e niente di tutto ciò: Tubax è il tipico Power Trio che non hai realmente mai sentito.  Per questo li vorrai assolutamente rivedere a fine concerto. Appuntamento al 12 febbraio.

 

MI AMI TVB è la speciale preview della sedicesima edizione del MI AMI Festival. Una serata che vedrà alternarsi alcuni tra i nomi più interessanti della nuova generazione. Due palchi – il Palco della scala e l’Angolo Acustico Amplificato – per otto artisti tutti da scoprire. E a mezzanotte scatta l’ora del ballo lento, l’unica concessione alla festa degli innamorati. Palco della Scala: Emma Nolde, cantautrice toscana classe 2000 con grande personalità, presenterà in anteprima i brani del suo album di debutto in uscita nel 2020. Già vincitrice del Premio Ernesto De Pascale al Rock Contest di Firenze e segnalata da Rockit.it tra i nomi su cui puntare. Rareș, uno dei newcomer italiani più dotati vocalmente, con il suo gusto retrò inconfondibile e il suo stile pop raffinato. Inserito da Rockit.it nei nomi su cui puntare nel 2020. See Maw, giovane di casa Undamento (Coez, Frah Quintale), con le sue sonorità elettroniche che incontrano trap e pop. Inserito da Rockit.it nei nomi su cui puntare nel 2020. MATERAZI FUTURE CLUB, nuovo progetto post-punk milanese che unisce sonorità Sleaford Mods ad un lavoro romantico e filologico sugli eroi del calcio italiano. Whitemary, il progetto elettronico con synth analogici in italiano di Biancamaria Scoccia, già nel duo Concerto. AAA – Angolo Acustico Amplificato: Laila Al Habash, giovanissima cantautrice romana che si è già fatta conoscere con i suoi primi tre singoli ed è una delle nuove scommesse della scuderia di Bomba Dischi. Già inserita da Rockit fra i CBCR del 2019. Camilla Magli: arriva al MI AMI TVB un anno dopo l’esperienza a Sanremo tra le nuove proposte. Presenterà in esclusiva la sua cover de “Il posto più freddo” de I Cani. Brividee, all’esordio assoluto in società. Giovanissimo ragazzo monzese che gravita fra  lo-fi pop ed emo-trap, con una scrittura caustica e intima. Appuntamento al 13 febbraio.

 

Preparatevi per un San Valentino coi fiocchi: Hellfire Booking Agency è orgogliosa di annunciare i The Maine, accompagnati da nientemeno che gli Stand Atlantic. 7 album in studio, 9 EP, un disco live, 3 libri, 2 festival con la loro firma e innumerevoli presenze nelle Top Charts di ogni Paese: i The Maine non si fermano davanti a niente. Pop punk elettrico e toccante affiancato da dinamiche incalzanti e echi alla 1975, i The Maine hanno conquistato palchi in tutto il mondo con i loro testi simultaneamente spensierati e profondamente motivanti. Con collaborazioni con colossi quali il veterano emo-pop Matt Squire (Sum 41, Simple Plan) e Brendan Benson dei The Raconteurs alle spalle, i The Maine hanno rinunciato al supporto della Warner Bros dopo due album, dedicandosi unicamente a produzioni indipendenti e organizzando addirittura un tour completamente gratuito. Neanche anni di tour estenuanti, rilasci indipendenti e ginocchia sbucciate sono riusciti ad arrestare gli Stand Atlantic! Pop punk energico e allegro direttamente dall’Australia, gli Stand Atlantic hanno aperto i concerti di giganti come New Found Glory, As It Is e State Champs, pubblicando un full length assolutamente inarrestabile. The Maine e Stand Atlantic renderanno questo San Valentino assolutamente speciale, ve lo garantiamo. Non perdeteveli nella loro unica tappa italiana. Afterparty: Splendido Splendente, dancefloor italiano. Appuntamento al 14 febbraio.

 

Dalla sua prima gemma psichedelica “Big Saloon” uscita per Madcap Collective nel 2006 all’ultimo lavoro L’AB fuori per La Tempesta, Beatrice Antolini non ha mai smesso di sperimentare e rileggere il suo sound, definendo una composizione dal taglio internazionale, coraggiosamente aperta a sonorità alternative. 6 album all’attivo e molteplici collaborazioni (con Vasco Rossi, Baustelle, Lydia Lunch, A Toys Orchestra, Ben Frost, Angela Baraldi per citarne solo alcune). Torna live con il suo progetto per un pugno di date selezionate, prima di ripartire con il Vascononstop tour 2020 in qualità di polistrumentista. A seguire il party house/nu-disco del sabato sera milanese: Discoteca Paradiso. Appuntamento al 15 febbraio.

 

BRILLA è un consiglio: la tua nuova musica, la tua nuova casa, la tua community. Esposizioni, mercatini, retro-gaming, un palco per i live in elettrico, un palco per i live in acustico e tanti ospiti. Sul main stage: LaSuerte, Fran e i pensieri molesti, La Scala Shepard. Appuntamento al 16 febbraio, ingresso gratuito.

 

“Tutti amiamo senza fine” è il titolo del terzo disco della band livornese Siberia, il più diverso, il più vero, un nuovo capitolo con cui dimostrano capacità, dedizione e raffinatezza. Il disco è uscito venerdì 29.11 per Sugar in collaborazione con Maciste Dischi. I Siberia nascono nel 2014 a Livorno, prendono il nome dall’immaginario evocato dal libro di Nicolai Lilin “Educazione siberiana” e sono Eugenio Sournia (voce), Cristiano Sbolci Tortoli (basso), Luca Pascual Mele (batteria) e Matteo D’Angelo (chitarra). Nel 2016 pubblicano il disco d’esordio “In un sogno è la mia patria (Maciste Dischi). Subito dopo l’uscita del disco, la band parte in tour che li porta a suonare in tutta Italia con un notevole successo di pubblico. A febbraio 2018 esce “Si vuole scappare” (Maciste Dischi) il secondo album. Il 16 giugno suonano al Firenze Rocks come opening act del concerto dei The Cure. Appuntamento al 19 febbraio.

 

Aquarama nasce durante una torrida estate in un piccolo studio situato nella periferia industriale di Firenze: lì Dario e Guglielmo danno vita al loro primo album “Riva” fatto di canzoni che parlano di separazione, isolamento e incomunicabilità attraverso ritornelli melodici e ritmi incalzanti. Consapevolmente pop, “Riva” combina moderni groove downtempo con melodie e arrangiamenti dal sapore vintage. L’album esce nel 2017 su Fresh Yo! Label / IRMA e vede la produzione di Marco Olivi (Ghemon, Selton) e il master a cura del Grammy-awarded Giovanni Versari. In un anno e mezzo il “Riva Tour” conta circa 90 date tra Italia e Francia grazie anche al supporto di Italia Music Export con il quale il duo vince il primo bando per finanziamento di tour all’estero insieme a Calibro 35, Vinicio Capossela e Lo Stato Sociale. Ad oggi Aquarama si è dimostrato un progetto di caratura internazionale, riuscendo a creare intorno a sé una forte attenzione che ha preso forma con la firma con due etichette estere: una in Germania, Pop-Up Records, e la francese Sand Music. Il singolo “Bubble-Gun” ha riscosso subito grande successo raggiungendo i 180mila ascolti su Spotify in poco tempo. I successivi singoli “Lucky One” e “Moon Landing” evidenziano la forte identità e la maturità artistica della band. Il 24 gennaio esce il nuovo album “Teleskop” che accentua le influenze della band: la ricerca della perfetta canzone pop, i groove della black music, i ritmi afro-cubani e le atmosfere anni ‘60 e ’70. Appuntamento al 20 febbraio.

 

Voina vengono dalla tundra della provincia abruzzese. Irrequieti per diritto di nascita, parlano di serate storte, di hangover stellari, di amori sporchi e strade vuote. Storie del bar sotto casa per scappare dal bar sotto casa. I Voina vengono da Lanciano (Chieti – Abruzzo). Nella primavera del 2013 pubblicano il loro primo EP interamente autoprodotto e diretto artisticamente da Manuele Fusaroli e Marco Di Nardo (Management Dolore Post-Operatorio). Il 16 ottobre 2015 esce per l’etichetta milanese Maciste Dischi il loro primo disco “Noi Non Siamo Infinito” sempre al seguito dell’accoppiata Marco Di Nardo/ Fusaroli. Questo disco li porta a collezionare più di 60 date per tutta Italia arrivando a ricevere il premio del MEI (Meeting etichette indipendenti) come Migliore Band Emergente del 2016. A Marzo del 2017 esce il loro secondo album “Alcol, Schifo e Nostalgia” targato INRI e seguito da un lungo tour. Per tutta la penisola. Con il singolo “Io non ho quel non so che” raggiungono la vetta della classifica Viral Italia di Spotify. Per inizio 2020 è prevista la pubblicazione del loro terzo album in studio per V4V-Records al quale seguirà un tour di presentazione in alcuni dei migliori live club d’Italia. Da mezzanotte rock party con Breakout. Appuntamento al 21 febbraio.

 

“Quando 15 anni fa avevamo 15 anni in meno, usciva il nostro primo demo, che non aveva neppure un titolo e poi chiamammo “Invasion”, in 50 copie rigorosamente masterizzate in casa velocità massima di scrittura 10x, copertine stampate in tipografia a Correggio e poi ritagliate una ad una col cutter. Lo stesso cutter con cui spuntavamo i plettri alle prove e prima dei concerti per restituirgli la punta, e non doverne comprare degli altri. Nel 2020 saranno passati 15 anni, e dato che eravamo fermi da un po’ per tantissime e divertentissime ragioni, ci è salita un po’ di voglia di festeggiare. Con 15 concerti dove suoneremo 15 canzoni. Da tutti i nostri dischi.” I Gazebo Penguins festeggiano 15 anni di attività con un concerto imperdibile. A seguire il party house/nu-disco del sabato sera milanese: Discoteca Paradiso. Appuntamento al 22 febbraio.

 

Ascoltando Violetta Zironi si può immediatamente capire il suo talento per le melodie e il potere di portare i suoi ascoltatori in viaggio. Ti fa sentire come se stessi guardando un film diretto e musicalmente composto da lei. Muovendosi da chansons francesi pop a canzoni che presentano esclusivamente la sua voce in combinazione con solo una chitarra, abbinata ad elementi classici per il grande finale, la musica solletica tutti i sensi e ti lascia meravigliato. Cresciuta in una piccola città italiana, Violetta ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 6 anni, poi si è unita a una band country / blues da adolescente. Spinta dalla sua passione per la musica, ha trascorso mesi in tournée in Italia prima di iniziare a scrivere le sue canzoni all’età di 16 anni. Raccogliendo ispirazioni sulla strada e creando un vero suono profondo e naturale. Presto ha scambiato l’Italia per l’abbraccio più profondo di Londra, dove la sua musica è sbocciata dando vita ai suoi brani e alla sua produzione. Londra è stata anche il luogo in cui iniziò ad apprezzare veramente il suo background italiano ancora una volta, da cui ora prende influenza il suo songwriting. Adesso ha solo 24 anni; Violetta sta costruendo un profilo sempre più impressionante in Europa e nel Regno Unito in seguito al suo EP di debutto ‘Half Moon Lane’ nel 2017 e il suo follow-up EP “Scene dalla mia finestra solitaria”. Raccoglie acclamazioni e ottime critiche di riviste del calibro di NOISEY, CLASH, NYLON, PASTE e DAYTROTTER e mette in mostra la sua musica a festival quali SXSW, Eurosonic e Zermatt Unplugged. Appuntamento al 26 febbraio.

 

L’ultimo album di Algiers, “The Underside of Power”, è un manifesto di resistenza: in tempi cupi e spaventosi, gli Algiers non hanno intenzione di stare a guardare. I loro testi parlano di razzismo, politica, manipolazione del consenso: tutti temi attualissimi, in America e nel resto del mondo. Gli Algiers sono la risposta musicale a questi tempi bui. Una band che non si limita a scuotere i pugni in aria ma prende attivamente una posizione. Sempre molto informati sull’attualità “locale” ma con sedi distribuite in varie parti del mondo – Atlanta, Londra e New York – gli Algiers rifiutano di accomodarsi a sedere per aspettare la rivoluzione, cosa che criticano spesso di molti artisti contemporanei. Infatti, nel loro ultimo disco intitolato The Underside of Power, emerge molto chiaramente un vero e proprio “senso del dovere” a livello internazionale, rintracciabile anche nel disco precedente. La condivisione delle loro esperienze e delle idee di sinistra maturate insieme nel contesto di Atlanta, dove sono stati testimoni in prima persona della pervasività della violenza razziale anche a livello istituzionale, sono il punto di unione che li porterà, nel 2007 e precisamente a Londra, a decidere di fare musica insieme per dare voce alla forte volontà di resistere e lottare contro le ondate paralizzanti e destabilizzanti di frustrazione e disperazione. Il loro primo singolo “Blood” viene pubblicato dalla Double Phantom, label di Atlanta, nel gennaio 2012. Byron Coley dei The Wire scrive di loro “Anche se questa fusione potrebbe essere stata determinata in fase di registrazione dei Birthday Party e dei Gun Club, gli Algiers innestano musica gospel su chitarre post-punk.. questo brano è ipnotizzante e capace di risucchiare con la sua grande energia”. Nel giugno 2015 pubblicano su Matador il loro album omonimo e, sempre nello stesso anno, aprono qualche concerto degli Interpol nel loro tour americano. Fin dall’inizio del 2015 sono accompagnati dall’ex Bloc Party, Mat Tong, alla batteria, e i loro live sono descritti come “un richiamo costante a espressività dub, unite all’industrial e all’afrobeat,  con echi no wave, free jazz, il fuoco e lo zolfo di Nick Cave, la musica concreta, i Suicide”. La tendenza ad essere “diversi” e controcorrente è qualcosa per cui vale sempre la pena lottare. Il loro fontman Frankiln James Fisher ad esempio, scrive testi che sanno essere incendiari e poeticamente suggestivi allo stesso tempo, il tutto seduto nel guardaroba del club di Manhattan dove lavora, sopportando pazientemente per tutta la notte il martellamento delle solite canzoni mentre riesce a mettere a fuoco i piccoli punti, unirli tra di loro e comporre un grande disegno complessivo. Il loro vagabondaggio virtuale (e reale) e il fatto di esistere come band in una costante diaspora, con non più di due membri nella stessa città contemporaneamente, li porta sempre ad assistere da diversi punti di osservazione, sia individuali che collettivi, alle ingiustizie del fascismo, le provocazioni sempre più evidenti della xenofobia inglese e dell’America di Trump. E tutto questo è come carburante per la loro composizione musicale, che nel 2017 si è concretizzata nella pubblicazione del loro ultimo album “The Underside of Power”. Appuntamento al 27 febbraio.

 

Il 2013 è stato l’anno di successo per Kid Francescoli con l’uscita del primo album « With Julia » e in particolare con il singolo « Blow Up ». Il secondo ed ultimo album uscito nel 2017, « Play me Again » ha confermato il loro successo con un tour internazionale di due anni. Kid Francescoli è stato notato anche da marchi internazionali come Lanvin, Lacoste, Lancôme o Chanel per le loro campagne pubblicitarie. Nel prossimo album, ha voluto collaborare con diversi cantanti con diversi sfondi musicali: Nassee, con una voce liscia e in stile r’N’B, Samantha, una voce bassa e calda, cantando in brasiliano, Ioni e Sarah, per mantenere quel tocco da regina della discoteca americana per arricchire i suoni e l’atmosfera della sua musica. Trovò ispirazione e capì l’atmosfera quando si trasferì a Marsiglia. Si godeva ogni secondo delle meraviglie : sole, mare, scene d’amore. Rende i suoni più caldi, con un tocco latino, perfettamente in sintonia con quel tocco di danza malinconica che ama. Afterparty: Splendido Splendente, dancefloor italiano. Appuntamento al 28 febbraio.

 

Doppio release per Flamingo e i Nobody Cried For Dinosaurs, due band che da un fatidico Mi Ami di quasi dieci anni fa non hanno mai smesso di collaborare, da un tour congiunto in Giappone alle contaminazioni sui reciproci dischi. Festeggiano la lunga amicizia umana e artistica con la pubblicazione simultanea di “Komorebi”, primo LP di Flamingo in uscita per WWNBB Collective, e “Where Do We Go?”, singolo a tema nipponico che segna il grande ritorno dei Nobody Cried For Dinosaurs dopo un lungo periodo di silenzio. Si prospetta una serata di grandi chitarre, qualche momento nostalgico e tantissimo amore. Afterparty di Carnevale: Wonderland. Appuntamento al 29 febbraio.

 

 

01.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con BPM CONCERTI
presentano
NOSTROMO
https://www.facebook.com/events/1225040734349307/
Ingresso in cassa 8€ + tess. ARCI

01.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
DISCOTECA PARADISO w/ CARLOTTA SISTI & KEVIN SPICY
https://www.facebook.com/events/187430275705471/
Ingresso gratuito + tess. ARCI

02.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
PENDING LIPS FESTIVAL 2020 – 3° eliminatoria
https://www.facebook.com/events/508169626479325/
Ingresso gratuito + tess. ARCI

05.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con SLAM
presentano
OHIBÒ POETRY SLAM
https://www.facebook.com/events/833286613776860/
Ingresso in cassa 5€ + tess. ARCI

06.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con LOCUSTA BOOKING e VIA AUDIO
presentano
GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO
https://www.facebook.com/events/583701542378931/
Ingresso in cassa 15€ + tess. ARCI

07.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
LAAGO + ACARO
https://www.facebook.com/events/1268907369959082/
Ingresso in cassa 8€ + tess. ARCI

07.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
SPLENDIDO SPLENDENTE
Event coming soon
Ingresso gratuito + tess. ARCI

08.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con RADAR CONCERTI
presentano
HATARI [SOLD OUT]
https://www.facebook.com/events/487417945358932/
Ingresso in cassa 15€ + tess. ARCI

09.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
EM4NCIPATION + YAH SUPREME
https://www.facebook.com/events/3283954711644587/
Ingresso in cassa 8€ + tess. ARCI

12.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
TUBAX
Opening act: Deneb
https://www.facebook.com/events/493474797919932/
Ingresso in cassa 8€ + tess. ARCI

13.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
MI AMI TVB 
https://www.facebook.com/events/1318340885019386/
Ingresso inc assa 10€ + tess. ARCI

14.02.2020

CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con HELLFIRE BOOKING e EROCKS PRODUCTION
presentano
THE MAINE
Opening act: Stand Atlantic
https://www.facebook.com/events/485623318653880/
Ingresso in cassa 20€ + tess. ARCI

14.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
SPLENDIDO SPLENDENTE
Event coming soon
Ingresso gratuito + tess. ARCI

15.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
BEATRICE ANTOLINI
https://www.facebook.com/events/912578335804561/
Ingresso inc assa 10€ + tess. ARCI

15.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
DISCOTECA PARADISO
Event coming soon
Ingresso gratuito + tess. ARCI

16.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
BRILLA
https://www.facebook.com/events/3013737435355883/
Ingresso gratuito + tess. ARCI

19.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con VIA AUDIO e LOCUSTA BOOKING
presentano
SIBERIA
https://www.facebook.com/events/442556943300501/
Ingresso in cassa 10€ + tess. ARCI

20.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
AQUARAMA
https://www.facebook.com/events/284758595758160/
Ingresso in cassa 5€ + tess. ARCI

21.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con OTRLIVE
presentano
VOINA
https://www.facebook.com/events/420195218885135/
Ingresso in cassa 8€ + tess. ARCI

21.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
BREAKOUT
Event coming soon
Ingresso gratuito + tess. ARCI

22.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
GAZEBO PENGUINS
https://www.facebook.com/events/524511105074374/
Ingresso 10€ + tess. ARCI

22.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
DISCOTECA PARADISO
Event coming soon
Ingresso gratuito + tess. ARCI

23.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
PENDING LIPS FESTIVAL 2020 – 4° eliminatoria
https://www.facebook.com/events/596430194522263/
Ingresso gratuito + tess. ARCI

26.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con RADAR CONCERTI
presentano
VIOLETTA ZIRONI
https://www.facebook.com/events/3036133746460134/
Ingresso 10€ + tess. ARCI

27.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con DNA CONCERTI
presentano
ALGIERS
https://www.facebook.com/events/398688390785747/
Ingresso 15€ + tess. ARCI

28.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S in coll.ne con HUB MUSIC FACTORY
presentano
KID FRANCESCOLI
https://www.facebook.com/events/1382976955189743/
Ingresso 15€ + tess. ARCI

29.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
SPLENDIDO SPLENDENTE
Event coming soon
Ingresso gratuito + tess. ARCI

29.02.2020
CIRCOLO OHIBÒ e COSTELLO’S
presentano
FLAMINGO + NOBODY CRIED FOR DINOSAURS
https://www.facebook.com/events/175169246923891/
Ingresso in cassa 5€ + tess. ARCI

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