Nel 2021 il Primavera Pro esplora il formato ibrido

Nel 2021 il Primavera Pro esplora il formato ibrido

– Dal 2 al 4 giugno 2021 il Primavera Pro presenterà un programma che combina un formato online con quello face-to-face dal Centro de Cultura Contemporània di Barcellona (CCCB)

– Le conferenze internazionali per i professionisti del settore musicale apriranno gratuitamente al pubblico le loro attività e gli showcase live al CCCB

– La terza edizione del ciclo di femminismo intersezionale InsumisEs, nato nel 2019, sarà particolarmente rilevante in questa edizione curata dall’agente culturale Aïda Camprubí

Il Primavera Pro prosegue la sua attività nel 2021 proponendosi accessibile su scala globale via streaming, come nella sua precedente edizione, con il suo centro nevralgico di incontri nella sua sede abituale del Centro de Cultura Contemporània di Barcellona (CCCB). In un 2021 in cui l’accesso alla musica dal vivo è stato estremamente limitato, le emergenze culturali, se è possibile, sono ancora più predominanti e devono continuare ad essere discusse su palcoscenici fisici e virtuali. Per questo motivo, per la sua dodicesima edizione, le conferenze per i professionisti del settore musicale si svolgeranno dal 2 al 4 giugno, collegando gli operatori a livello internazionale dalla sua piattaforma online e anche dall’Auditorium del CCCB, dove si terranno le conferenze e gli showcase, aperti gratuitamente al pubblico, sempre tenendo conto delle necessarie misure di sicurezza e dei limiti di capacità.

Il programma, che sarà annunciato a breve, si concentrerà sul dialogo con le piattaforme di streaming, la diffusioni dei non-fungible token, la formazione dei professionisti e i collegamenti con le realtà musicali di altri paesi. Il ciclo Insumisas iniziato nel 2019 e ribattezzato InsumisEs prosegue ampliando la prospettiva verso il femminismo trasversale, trattando la rappresentazione e le interconnessioni tra i movimenti LGTBIQ+, la decolonizzazione degli eventi, la presa di possesso femminista e otherkin degli spazi online e altri discorsi attuali come l’estetizzazione del sex work o l’appropriazione del concetto di “nuove mascolinità” attraverso artisti di generi dissidenti. Nell’edizione precedente il ciclo è stato curato da Lucía Lijtmaer e questa volta vedrà la visione di Aïda Camprubí, programmatrice alla sala La (3) de Apolo, del late-show Feeel su betevé e parte di El Bloque TV.

Anche se l’edizione 2021 del Primavera Sound Barcellona è stata rinviata al 2022, il Primavera Pro proseguirà ad impegnarsi sul presente dell’industria musicale ed entrambi gli accrediti professionali acquisiti per le edizioni 2020 e 2021, saranno sufficienti per partecipare alla 12ª edizione del meeting. Sarà inoltre possibile richiedere il rimborso del biglietto a partire da mercoledì 2 giugno, giorno in cui verrà ufficializzata la line-up del Primavera Sound Barcellona 2022.

 

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