Il cast di Pisa Jazz Rebirth conquista Palazzo Blu, cinque appuntamenti per cinque domeniche // Dall’11 giugno al 23 luglio a Pisa, si parte questa domenica col progetto “Blades of Grass” di Marco Colonn Trio

Dall’11 giugno al 23 luglio a Pisa il programma collaterale della rassegna in una location d’eccezione

Cinque appuntamenti per cinque domeniche,

il cast di Pisa Jazz Rebirth conquista Palazzo Blu

Si comincia questa domenica con “Blades of Grass”, progetto firmato Marco Colonna Trio dedicato

ai suoni dell’Africa a sostegno del microcredito femminile in Burkina Faso

Pisa, 7 giugno 2023 – Cinque appuntamenti per cinque domeniche che, dall’ 11 giugno al 23 luglio, andranno ad animare il suggestivo scenario di Palazzo Blu a Pisa nell’ambito del programma collaterale della terza edizione di Pisa Jazz Rebirth, il festival nato dal progetto Pisa Jazz a cura di Associazione ExWide con la direzione artistica di Francesco Mariotti e il contributo do Fondazione PisaMinistero della CulturaRegione Toscana e Comune di Pisa.

Partenza con Marco Colonna Trio e il progetto “Blades of Grass”: Marco Colonna al clarinetto basso, Giulia Cianca alla voce e Anais Drago al violino per raccontare storie dall’Africa, un’operazione che prevede anche un sostegno al microcredito femminile in Burkina Faso, in collaborazione con la Onlus Si Può Fare (11 giugno). Il cartellone prosegue con lo swing del Daniele Gorgone Quartet, che ospiterà per l’occasione il sassofonista Max Ionata (18 giugno), e poi sul palco Barbara Casini, che torna a Pisa Jazz col nuovo progetto “Hermanos” insieme a Roberto Taufic e Javier Girotto (25 giugno). Ancora: spazio all’incontro fra swing e manouche in occasione del concerto di Dario Napoli (2 luglio). Chiusura affidata a Francesca Corrias, tra le voci più rappresentative del panorama jazz italiano, in una serata in collaborazione con l’associazione sarda Grazia Deledda (23 luglio). I concerti di Marco Colonna Trio, Dario Napoli e Francesca Corrias saranno introdotti da un dialogo tra gli artisti e Francesco Martinelli, vera e propria istituzione internazionale nell’ambito della storia del jazz – impegnato fin dagli anni Settanta nella diffusione della cultura jazzistica come organizzatore di eventi, giornalista, saggista, traduttore, insegnante, conferenziere – e fondatore dello storico Circolo Jazz Pisa, dal cui nucleo artistico è nato il Pisa Jazz Festival di cui è attualmente presidente onorario (inizio live ore 21.00, prenotazioni sul circuito Oooh Events, info su www.pisajazz.it).

“Blades of Grass”, live di apertura firmato Marco Colonna Trio, è una visione dell’Africa, del racconto, della popolarità e del fare musica che trova nella cura l’abbraccio ad un’appartenenza umana che viene rivendicata e sottolineata ad ogni suono. “I brani di questo lavoro sono piccole storie – racconta Marco Colonna – spesso collegate a spiriti femminili. Molti portano la memoria del mio primo viaggio in Africa, dove appena ventenne mi trovai a guardare con i miei occhi la bellezza e l’orrore di una terra tanto affascinante e totalizzante. Questa musica è il mio omaggio a quella terra, a quelle storie, a quei bambini, a quelle donne che si inchinavano per salutarmi omaggiando l’educazione colonialista e rendendomi responsabile del colore della mia pelle. In quel tempo sono stato per la prima volta Mzungo: senza colore. Demone delle storie per spaventare i bambini, sono stato la personificazione dell’uomo nero. Da quel giorno non c’è momento in cui io non tenti di affrancarmi da quella sensazione. Mettendo a servizio quello che so fare, facendo comunità ed insieme ad essa cercando di agire. Siamo lame d’erba in questo mondo. Sono convinto che insieme, molto si può fare, e non c’è tentativo che non valga la pena di essere fatto”. Il nome del progetto deriva da uno scritto della poetessa americana Genny Lim, per caratterizzare un lavoro pensato per il recupero del senso di umanità e del superamento delle barriere e dei confini.

Pisa Jazz si svolge sotto la direzione artistica di Francesco Mariotti, con il contributo della Fondazione Pisa, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana e del Comune di Pisa. Il festival si realizza grazie alla preziosa collaborazione di molte realtà del territorio come Palazzo Blu, l’Ente Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, l’Opera della Primaziale Pisana, Arno Vivo, Toscana Produzione Musica, l’associazione studentesca Isola del Jazz e l’Associazione Culturale Sarda Grazia Deledda – Pisa. Pisa Jazz opera nel circuito nazionale dell’Associazione I-Jazz e in quello europeo di Europe Jazz Network.

 

Costo prenotazione: 3€ incluse commissioni

È possibile prenotarsi per tutti e cinque gli eventi con un unico abbonamento al costo di 9,75€ incluse commissioni.

Info: www.pisajazz.it

Su FB: Pisa Jazz

Su IG: @pisajazz

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