BAREZZI FESTIVAL: Cristiano Godano, Micah P. Hinson, Emma Morton e Wrongonyou tra gli ospiti del grande tributo a GLEN HANSARD l’11 dicembre al Teatro Regio di Parma

BAREZZI FESTIVAL 2026

20 anni di ebbrezza musicale

Dal 10 al 13 dicembre a Parma e provincia

Annunciati gli ospiti di

“BEYOND ALL RETURN – A Tribute to Glen Hansard”

lo speciale appuntamento in omaggio al compianto cantautore 

in programma l’11 dicembre alle ore 18 al Teatro Regio di Parma

Pietro Brunello |Luca Giovacchini |Cristiano Godano

Micah P. Hinson | Johnny La Rosa | Niki La Rosa

Emma Morton | Piero Perelli 

Alessandro “Asso” Stefana |Wrongonyou

Uno spettacolo che si aggiunge ai live di 

PETER HOOK AND THE LIGHT (unica data italiana) 

ARAB STRAP (unica data italiana), JOHN GRANT, SÉBASTIEN TELLIER SLEAFORD MODS

GAIA BANFI, LAMANTE e DAVIDE AMBROGIO

E a incontri, proiezioni, degustazioni, contest per giovani talenti e tanto altro. 

Biglietti disponibili su Posto Riservato

Con l’avvicinarsi della sua ventesima edizione, in programma dal 10 al 13 dicembre a Parma e dintorni, Barezzi Festival completa gli ultimi tasselli della sua ampia programmazione.

E lo fa annunciando gli ospiti di “BEYOND ALL RETURN – A Tribute to Glen Hansard”, la speciale serata in programma venerdì 11 dicembre alle ore 18 al Teatro Regio a Parma. Un appuntamento che vuole ricordare lo straordinario cantautore irlandese, prematuramente scomparso quest’anno, e che avrebbe dovuto essere tra gli ospiti di questa edizione.

Una produzione originale, ideata dal direttore artistico di Barezzi Festival Giovanni Sparano e a cura di Diego Sorba, in cui canzoni, immagini, poesia e testimonianze si fondono in un abbraccio di vera riconoscenza nei confronti di un grande musicista e della terra che lo ha generato.

Un percorso profondamente emotivo fatto di ricordi, racconti e parole, durante il quale tanti artisti si susseguiranno sul palco, mettendo la propria arte e la propria sensibilità a disposizione per ricordare Hansard alcuni dei brani più amati del suo ampio repertorio. Protagonisti l’inconfondibile voce e la chitarra del cantautore, scrittore e frontman dei Marlene Kuntz Cristiano Godano, la visceralità potente e magnetica del menestrello texano Micah P. Hinson, la delicatezza profonda di Wrongonyou, le ipnotiche magie sonore di Alessandro “Asso” Stefana, l’energia ammaliante di Emma Morton, la batteria raffinata di Piero Perelli, la chitarra tra folk, blues e rock di Johnny La Rosa, l’anima poetica da busker dell’italo-scozzese Niki La Rosa, l’intensità virtuosa della chitarra di Luca Giovacchini e la voce gentile e vivida di Pietro Brunello.

Un appuntamento speciale e commovente che vuole essere un omaggio all’Artista e all’Uomo che ha incarnato un vero e proprio modo di vivere la musica. Ad anticiparlo, alle 15, la proiezione gratuita (con ingresso prioritario ai possessori di biglietto per lo spettacolo) nella sala concerti della Casa della Musica di Once, il film che lo vede co-protagonista oltre che autore delle musiche e di Falling Slowly, brano vincitore del Premio Oscar come Migliore Canzone Originale.

“BEYOND ALL RETURN – A Tribute to Glen Hansard” completa una line up ricca e varia, che racchiude vent’anni di ebbrezza musicale in un programma capace di guardare al meglio del panorama musicale internazionale e italiano, di accogliere una musica viva e vibrante, che avvolge e rapisce, che si trasforma e si evolve insieme a chi la ascolta.

A cominciare dall’eclettismo inquieto e disincantato di John Grant giovedì 10 dicembre a Busseto, per poi passare agli incandescenti e idiosincratici Sleaford Mods e alla ricerca musicale che scava nell’arcaico di Davide Ambrogio venerdì 11 dicembre a Parma. E poi, sempre a Parma ma sabato 12 dicembre, l’eclettismo sonoro di Sébastien Tellier, l’unica data italiana di un’icona come Peter Hook and the Light (anticipata nel pomeriggio dall’incontro gratuito alla Casa della Musica Shadowplay: un pomeriggio dentro il mondo dei Joy Division, con ingresso prioritario ai possessori di biglietto per il live) e la visceralità cantautorale di Lamante. Infine, domenica 13 dicembre, l’unica data italiana degli scozzesi Arab Strap a Fidenza e a seguire il linguaggio raffinato ed evocativo di Gaia Banfi a Parma.

Una proposta musicale raffinata e ricercata che sa al tempo stesso individuare i suoni del futuro e raccogliere i migliori bagliori del passato per rifletterli nel presente, esplorandone nuovi significati e vibrazioni. Un’esperienza dal vivo di qualità, intima e comunitaria, che prende forma in teatri che sono dei veri e propri gioielli architettonici, e si integra a un percorso fatto di incontri, proiezioni, esperienze culinarie e molto altro che arricchiscono e rendono Barezzi un festival da respirare e attraversare, non solo di cui fruire.

Biglietti disponibili su Posto Riservato.

Ideato e diretto da Giovanni Sparano, organizzato e prodotto dall’Associazione culturale Luce in coproduzione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, Barezzi Festival mantiene le sue radici nella musica e nella città di Parma, ma distende i suoi rami in un percorso artistico ampio, raggiungendo diversi luoghi, forme e visioni.

Lo ha fatto ad esempio con Barezzi Way, le speciali anteprime che quest’anno hanno ospitato lo straordinario concerto sold out degli Einstürzende Neubauten il 12 settembre a Reggio Emilia e quello – per la prima volta oltreconfine – degli Almamegretta a Londra l’1 novembre che ha festeggiato il trentennale di Indubb.

Torna anche poi il format Barezzi Lab dedicato ai talenti emergenti e da quest’anno in collaborazione con il Festival Verdi di Parma: un contest in cui giovani artisti partecipano portando un inedito e la loro personale rivisitazione di un pezzo di Verdi e che dà al vincitore la possibilità di esibirsi il giorno inaugurale del festival. Proseguono anche le pause di ozio e gusto di Barezzi Snug, percorso musicale ed enogastronomico alla scoperta dei sapori di Parma nelle osterie del centro storico; e le esplorazioni letterarie di Fuori rotta a cura della libreria Diari di bordo, che animano il Caffé del Prato le mattinate del festival con incontri guidati da Graziano Graziani e Giuseppina Borghese che indagano nel ruolo dei mecenati nell’arte. Torna infine la terza edizione di Quadreria, rassegna di mostre al Caffè del Prato in cui una serie di artisti, tra cui Alessandro Baronciani, Isabella Bersellini e Manuele Altieri, traslano la propria idea di musica in arte figurativa, muovendosi tra illustrazione, pittura, e disegno.

 

***

Barezzi Festival, che prende il nome da Antonio Barezzi, l’illuminato mecenate di Giuseppe Verdi che ne intuì il genio e ne sostenne gli studi e l’inizio della carriera, è organizzato dall’Associazione culturale Luce in coproduzione con la Fondazione Teatro Regio di Parma e con la direzione artistica di Giovanni Sparano.

Barezzi Festival è realizzato con il contributo di Comune di Parma, Casa della Musica di Parma e Regione Emilia-Romagna.

Con il sostegno di Fondazione Cariparma, Parma io ci sto!, Chiesi Farmaceutici e Conad Centro nord.

Sponsor: Laumas Elettronica, Cantina Albinea Canali.

In collaborazione con Provincia di Parma, Comune di Fidenza, Comune di Busseto, Fondazione I Teatri, Festival Aperto, Teatro Verdi di Busseto, Caffè del Prato, Borgo Santa Brigida 5/A, Borneo.

Media Partner: Rockol, Sentireascoltare

Barezzi Festival negli anni ha ospitato centinaia di artisti internazionali tra i quali Wim Mertens, Echo and the Bunnymen, Nils Frahm, Brad Mehldau, Joshua Redman, Apparat, Philip Glass, Herbie Hancock, Rufus Wainwright, Gary Lucas, Ulver, Benjamin Clementine, The Notwist, Brian Auger, Fred Wesley, Morton Subotnick, Michael Kiwanuka, Kula Shaker, Anna Calvi, Fontaines D.C., Blonde Redhead, Calexico, Jesus And Mary Chain, José Gonzàlez, Andrew Bird, Lankum, Tom Smith, Spiritualized così come i migliori nomi della musica italiana come Franco Battiato, Paolo Conte, Giovanni Lindo Ferretti, Stefano Bollani, Brunori Sas, Carmen Consoli, Enrico Rava, Daniele Silvestri, Vasco Brondi, Iosonouncane e tanti altri.

Info:

 www.barezzifestival.it

info@barezzifestival.it | press@barezzifestival.it

Informazioni su redazione 4126 articoli
di +o- POP