PAOLO BENVEGNU’ – TORNA “H3+ – SPETTACOLO TEATRALE CON LUCA RONGA”

© Andrea Boccalini

PAOLO BENVEGNÙ

DAL 7 GIUGNO IN TEATRO

“H3+ – SPETTACOLO TEATRALE CON LUCA RONGA”

Dai primordi della terra al mondo vegetale

© Andrea Boccalini

Calendario degli spettacoli

7/06 Livorno – Fortezza Vecchia

8/06 Cotignola (RA) Saluti da Cotignyork

22/06 Piove di Sacco (PD) – Piazza Vittorio Emanuele II

23/06 Firenze – Ex Manicomio di Firenze – Estate a San Salvi

2/08  Arezzo – Arena Eden – Festival delle Musiche

 

PAOLO BENVEGNÙ IN SOLO

Calendario dei concerti

8/07 Perugia –  Umbria che Spacca

 11/07 Marina di Ravenna –  Melody in 3d

 

Questa estate Paolo Benvegnù, uno degli autori più raffinati e sensibili del panorama italiano, oltre al tour con Marina Rei dal titolo “Canzoni contro la disattenzione”, tornerà con il suo spettacolo teatrale “H3+” e con alcuni concerti in solo (chitarra e voce). Occasioni che porteranno la sua musica e le sue parole in vari festival ed eventi durante tutta l’estate.

In “H3+ – Spettacolo Teatrale con Luca Ronga”, che partirà il 7 giugno da Livorno, Benvegnù riproporrà le canzoni del disco omonimo e i brani degli altri due album della trilogia “con l’H”, “Earth Hotel” ed “Hermann”. In scena, oltre ai brani, accanto al teatrino di marionette, un’autentica stanza delle meraviglie, ci sarà un registratore, con il racconto di quello che è stato, quello che è e quello che sarà.

Lo spettacolo-concerto “H3+” è un viaggio ai primordi del mondo, alla scoperta di una terra distrutta e rinata sotto forma di pioggia, riossigenata dalla comparsa del mondo vegetale. A restituire la memoria di tutto questo, la coscienza e la visione dell’uomo che ne è stato testimone, le cassette di un vecchio registratore. La voce narrante è quella dell’ “Homo Selvaticus”, un ipotetico essere senza volto, capace di comparire e scomparire, esistere e morire al tempo stesso, attraversare epoche intere in una sola vita.

La musica e i testi sono quelle del collettivo Benvegnù e accompagnano il pubblico in quello che è in tutto e per tutto un  viaggio dalla Terra allo spazio interstellare, dal reale all’immaginato. In conclusione, un atterraggio dolce, sempre guidato dal filo rosso della narrazione teatrale.

Benvegnù vanta una lunga e fortunata carriera da solista: i suoi pezzi, che hanno lasciato il segno nella storia della canzone italiana, sono stati reinterpretati da artisti come Mina, Irene Grandi, Giusy Ferreri e Marina Rei; con quest’ultima sarà in tour, questa estate, con “Canzoni contro la disattenzione tour”.

A teatro aveva già lavorato con David Riondino e Stefano Bollani, per lo spettacolo “Presepe vivente e cantante”, e con Gianni Micheli, per lo spettacolo in Rosa Lullaby.

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