Black Gold: gli Editors ci regalano un album antologico e tre inediti

A cura di Renata Rossi

 

EDITORS

Black Gold

 

Disc 1
1. Frankenstein
2. Papillon
3. Munich
4. Sugar
5. Hallelujah (So low)
6. An End Has A Start
7. Upside Down
8.Bullets
9. Ocean Of Night
10. No Harm
11. Smokers Outside Hospital Doors
12.A Ton Of Love
13. Magazine
14. The Racing Rats
15. Black Gold
16. No Sound But The Wind

Disc 2 (Deluxe Version only)
1. Violence (Distance: The Acoustic Recordings)
2. Walk The Fleet Road (Distance: The Acoustic Recordings)
3. Blood (Distance: The Acoustic Recordings)
4. Let Your Good Heart Lead You Home (Distance: The Acoustic Recordings)
5. Smokers Outside The Hospital Door (Distance: The Acoustic Recordings)
6. Fall (Distance: The Acoustic Recordings)
7. Two Hearted Spider (Distance: The Acoustic Recordings)
8. Distance (Distance: The Acoustic Recordings)

 

Il rock inglese nel corso degli anni ’90 e ’00 ha visto nascere numerose band, più o meno importanti, delle quali solo alcune sono state capaci di rimanere ben salde negli anni. Tra queste gli Editors, esplosi nel 2005 col loro album d’esordio “The Back Room” e con un sound che presto è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica della band, non facile da etichettare, una sorta di dark-new wave vicina ai Joy Division e insieme attuale e “indie”. Uno stile personale che li avvicina agli Interpol nella voce baritonale del cantante, ai Muse nella teatralità, ma anche al classicismo chitarristico degli U2 o alla potenza evocativa sintetica dei Depeche Mode.

Negli anni, la band, che ha spesso cambiato formazione, ha prodotto ben sei album, tutti confezionati benissimo, ognuno dei quali ha contiene pezzi che sono diventati singoloni da classifica, e ha calcato i più importanti palchi europei e suonato nei più importanti festival del mondo. Se l’album dell’inizio è stato un esordio bomba con brani incredibili come “Munich” e le sue indimenticabili chitarre, il loro percorso è stato vincente, la band ha osato, si è evoluta, ha sperimentato e guadagnato pubblico e consensi.
Uno stile che nel tempo si è talvolta spinto in orchestrazioni pregevoli, in un nuovo utilizzo d’elettronica, ha cercato uno stile altisonante e drammatico, capace di creare la giusta tensione emotiva durante il pezzo, una fusione tra energia, ritmo e melodia pop. Non solo i fan accaniti, ma un po’ tutti i fruitori di musica, conoscono almeno un paio di canzoni di ciascun album degli Editors, entrate per sempre nella testa di tanti.
Ecco allora l’idea di sugellare questi 15 anni di “onorata” carriera con una sorta di best, la raccolta Black Gold, che contiene tredici tracce del repertorio storico, che pesca al meglio dai diversi album, arricchita inoltre da tre inediti prodotti da Garrett “Jacknife” Lee: la title track, “Upside Down” e “Frankenstein”.  Nella versione deluxe, che non aggiunge molto al suono della band, vengono inserite ulteriori otto brani in versione acustica.
L’album è un’ottima “scusa” per intraprendere un nuovo tour europeo oltre che essere un’idea regalo per il prossimo Natale per i fan della band e per chi semplicemente vuole conoscerli meglio.
Gli Editors suoneranno anche in Italia, queste le date:
10 Febbraio – Atlantico – Roma
11 Febbraio – Alcatraz – Milano
12 Febbraio – Alcatraz – Milano

Redazione
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