Un vulcano in eruzione: “Lava” dei Danso Key

A cura di Giuseppe Visco

Danso Key

Lava
(Unrecords)

TRACKLIST:

1. Night-timed day
2. Handsome in your short dress
3. Concave / convexe
4. Je me repose (by Gérard Manet and William Sheller, sung by Dalida)
5. Jealousy High
6. Sciage
7. Crazy in Love (by Beyoncé Knowles, Rich Harrison, Shawn Carter, Eugene Record)
8. Beauty Contest
9. Soif (by Marc Sastre, extract from “Soif”,2004)

E’ in uscita il giorno 11 gennaio per l’etichetta austriaca Unrecords, “Lava”, secondo album del gruppo Danso Key.

DANSO KEY sono un trio formatosi nel 2012, proveniente da tre mondi musicali differenti e di base a Berlino: Stellan Veloce al basso e al violoncello elettrico, che vive a Berlino dove lavora come compositore indipendente; Elisa Abela, alla batteria, di  origini catanesi, ma che ha girato mezzo mondo per suonare sia chitarra che sax in diverse formazioni; Eli Nancy Natali, alla voce e chitarra, cresce tra Sydney, Ginevra e Roma e attiva anche come cantautrice solista dal 2006 ad oggi.
La band, che ha preso vita fra Roma e Berlino, ha pubblicato il suo primo album “Golpe” nel 2013 per Viceversa Records, riscuotendo apprezzamenti dalla critica e dal pubblico, portandoli sui molti palchi italiani e non. Infatti si sono già esibiti in Austria, Svizzera e Germania. Il loro secondo lavoro “Lava” viene alla luce 6 anni dopo il loro album d’esordio portando quindi le esperienze personali e di gruppo raccolte dai membri del progetto Danso Key.

Danso Key è un progetto molto particolare che è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio proponendo sound e tonalità tipicamente anni 90’: Grunge, Noise e Wave.
E’ proprio il fondersi di queste tonalità la caratteristica di “Lava” oltre alla caratteristica di valorizzare singolarmente ogni membro, non casuale è il mutarsi della voce di Eli Nancy Natali – che spazia dal francese all’inglese, “Sciage” e “Night Timed Day”, sono giusto due degli esempi delle tracce contenute nel disco ove il cambiamento della lingua mostra un cambiamento di caratteristiche, ancora più evidente in “Je me repose” ove la voce è più rapida e melodiosa. La band quindi riesce a “unirsi” e “disunirsi” con facilità, esaltando le caratteristiche dei singoli per poi creare un perfetto mix di queste ultime e offrendo come risultato un lavoro davvero ben eseguito e composto.
Ad aprire l’ album sarà il singolo NIGHT-TIMED DAY: il testo contiene una lunga citazione de “La foresta della Notte (Nightwood)” di Djuna Barnes, insieme ad una frase presa da una recensione fatta al primo album di DK “Golpe” nella quale viene suggerito che, durante l’ascolto, si ha l’impressione che “piove, c’è il sole ma potrebbe anche grandinare”.

In seguito le date del loro MINI TOUR:

10th January Linz (AT)@ Stadtwerkstatt
11th January Wien (AT) @ Au
12th January Innsbruck (AT) @ Café Decentral
13th January Freiburg (D) @ KTS
14th January Berne (CH) @ Café Kairo

Redazione
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