[SINGOLARMENTE] “PILLIRINA” Il singolo di MassimoNero

Piuomenopop per scelta editoriale non ha mai pubblicato contenuti su singoli. Ci siamo resi conto negli ultimi tempi che il momento particolare porta il mondo della musica a reinventarsi e a proporre diversamente i suoi contenuti…così abbiamo fatto anche noi 🙂
È per questo che nasce la rubrica SINGOLARMENTE, che non parla di album e live (e della seconda sappiamo perchè), ma delle piccole gocce che i vari artisti stanno rilasciando nel mare magnum della musica: i singoli.

 

“Pillirina” di MassimoNero, trasposizione in chiave moderna dell’omonima leggenda siciliana che “narra di una storia d’amore negata per imposizione di terzi, costellata da tracotanza e abnegazione, sfociando infine nella resa più totale di chi abbandona non solo le proprie radici ma talvolta anche se stesso.”

Il cantautore siciliano racconta così il brano, realizzato durante la residenza artistica “Sound Bocs” di Musica Contro le Mafie – prima Music Farm a sfondo civile mai realizzata in Europa – ed è estratto dalla compilation di brani inediti (etichetta Musica contro le mafie) contenuta nel libro di lettura aumentata “Sound BoCS Diary”, in uscita a marzo in tutte le librerie: Pillirina” è un riadattamento attuale ispirato all’omonima leggenda siciliana, una storia d’amore osteggiata per via delle differenze di ceto sociale e che vede sovrapporsi una storia di migrazione con aspettative di cambiamento e allo stesso tempo un senso di resa e rassegnazione disarmante. Nel brano prevale un forte senso di denuncia, un invito a raccontare sempre e ad allargare le proprie vedute per cambiare in primis noi stessi di modo che siano i nostri occhi a vedere un nuovo cambiamento.”

Qui una mini intervista.

 

Da dove nasce la scelta di pubblicare un singolo in un momento così delicato dove non si può suonare dal vivo?

Questo periodo è la conclusione di un percorso corale iniziato durante la residenza artistica  “Sound Bocs” di Musica contro le mafie, dopo essere stato scelto tra i 10 artisti e aver vissuto la Musica per come di solito la immagini soltanto, 24 ore su 24 per una settimana e lavorare insieme a dei veri professionisti è servita a tenere accesa quella piccola fiamma, è stato un forte stimolo per non mollare ancora di più in un momento così buio, che culmina infine con l’uscita del singolo.

Raccontaci un po’ di questo brano, quali sono le tematiche che lo hanno ispirato? 

L’idea di rivisitare la leggenda della “PILLIRINA” c’è già da tempo, ed è quella venuta fuori a “SoundBocs”, magari mi serviva proprio questa esperienza per maturarla proprio perché intrisa di tematiche che mi stanno a cuore. Dalla componente “Amore” che non manca mai, al problema migrazione che porta le nostre terre a svuotarsi delle sue “risorse” migliori, il legame con quest’ultima e quindi le tradizioni, per poi passare alla denuncia di quella mano esterna, figura velata (alle volte piuttosto evidente) che costringe e si impone con prepotenza e che ha un alta influenza nella vita di ogni giorno!

Come è stato il lavoro di produzione in questo periodo? Avete dovuto lavorare da remoto? 

Incredibile, non ho altre parole. Credo di aver vissuto tutte le emozioni esistenti nella tavolozza dei colori della vita, stare lì ti fa sentire letteralmente bombardato da ogni lato (in senso buono ovviamente)

Questo brano anticipa qualcosa? Uscirà anche un album nel prossimo futuro?

Io sono uno che viaggia tantissimo con il pensiero, ho tantissime idee e spero di riuscire a realizzarne alcune al più presto.

Cosa possono fare i tuoi ascoltatori per supportarti in questo periodo complicato?

Al momento ci ritroviamo tutti relegati nello smartworking, che siano social o piattaforme digitali esattamente così come avviene di fronte a uno schermo credo che sia uguale anche per la vita reale, la linfa sta sempre nella condivisione

 

Leggi anche: [Musica Contro le Mafie] SOUND BOCS DIARY – Giorno 2: MassimoNero

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